Tecnologia e Brevetti

FunzionamentoInnovazione

Innovazione teconologica

Per un maggior controllo della qualità del prodotto finito e garanzie delle caratteristiche dei film, l’azienda si avvale del Team interno POLIENGINERING: un pool di 15 tecnici altamente specializzati che svolgono le seguenti attività:

  • RICERCA E SVILUPPO: ricerca di nuove formulazioni per garantire il continuo miglioramento delle proprietà del film.
  • INGEGNERIA DI PROCESSO: industrializzazione nuovi prodotti, realizzazione nuove tecnologie per l’automazione delle fasi di estrusione saldatura e confezionamento Supporto ai fornitori per la personalizzazione dei macchinari.
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Gli investimenti in R&D

Il team di Ricerca & Sviluppo di Plastic Packaging investe costantemente in ingegneria di processo e innovazione tecnologica per migliorare le attività di recupero e riciclo, volte alla produzione ed all’industrializzazione di nuovi prodotti, sviluppando nuove tecnologie per l’automazione delle fasi di estrusione, saldatura e confezionamento.

Tutte le fasi del processo sono strutturate per

  • la valorizzazione della scelta dei materiali
  • un’attenta selezione del film di provenienza dalla raccolta differenziata
  • miglioramento della fase di triturazione a rotazione che permette omogeneità di pezzatura del materiale
  • installazione di sistemi di filtrazione high tech
I frutti della ricerca

I risultati dei processi innovativi portano a realizzare

  • blend di granuli riciclati, stabili e qualitativamente ottimizzati
  • filmature eccellenti e molto flessibili al tatto
  • estrusioni a spessori bassi con alte percentuali di granulo riciclato
  • carbon footprint inferiore al 50% rispetto a quella del LDPE vergine (1870g CO2eq, dato pubblico Plastics Europe, www.plasticseurope.org)
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Controllo di processi e qualità

Plastic Packaging dispone di un laboratorio interno polifunzionale altamente tecnologico; le attrezzature sono tutte certificate SIT verificate annualmente.

Il Lab

Il Lab è in grado di svolgere uno screening del film in polietilene. Nel laboratorio vengono effettuati continui controlli in processo e analizzate le caratteristiche tecnico qualitative del film in PE per garantirne la qualità.

Il fondamentale ruolo per il controllo qualità è svolto con il supporto dagli operatori in processo, che monitorano le caratteristiche del film, ed annotano il risultato su una apposita scheda che costituisce la carta d’identità del prodotto in termini di qualità e rintracciabilità.

Controllo qualitàPlastipol

Durante la fase di granulazione viene fatta un’analisi tramite IR per appurare l’origine della foglia in polietilene, che entra nel processo di riciclo, per verificare la presenza o meno di eventuali materiali estranei al PE che potrebbero compromettere la qualità del prodotto finito o la sua saldabilità, melt index del granulo in uscita per determinarne la fluidità correlabile a migliori performance in fase di estrusione.

Controllo qualitàPlastipoliver

Durante la fase di estrusione viene fatta un’analisi del film per ogni bobina estrusa, controllo dimensionale, peso, aspetto visivo del film, registrazione dati.
Durante la fase di saldatura viene eseguita un’analisi di un campione di ogni prodotto finito, dimensione, peso, resistenza delle saldature, registrazione dati.

In laboratorio vengono effettuati i seguenti passaggi di controllo:

  1. Analisi tenuta dei liquidi: riempimento del sacco con un quantitativo prefissato d’acqua e si verifica in uno spazio di tempo determinato se il sacco presenta delle perdite (saldature deboli).
  2. Analisi delle rotture: con apposito apparecchio viene simulata da un’altezza determinata la caduta libera di un sacco riempito con pesi differenti a seconda del litraggio. Dopo la caduta si esamina se il sacco presenta delle rotture.
  3. Analisi di tenuta del legaccio: con un dinamometro si pone in trazione il legaccio la cui resistenza deve essere superiore ad un certo limite.
  4. Analisi dello spessore: si passa una fascia di film su un apposito strumento che ne misura lo spessore individuale e medio, per verificare se vengono rispettate le tolleranze prefissate.
  5. Analisi dell’opacità: si passa una fascia di film sotto un apposito strumento che misura l’intensità della luce in Lux capace di attraversare il film, il valore riscontrato viene confrontato con dei limiti prefissati.

FASI DEL TEST

resistenza alla lacerazione
resistenza alla caduta
prove di tenuta ai liquidi
FIT-IR
resistenza alla trazione
melt index
opacità film
test dimensionali
test di filmatura
supporto ed assistenza al cliente

Brevetti

Plastic Packaging vanta molteplici brevetti legati ai prodotti ed ai processi di produzione, grazie alla continua attività del Team Poliengeeniering inerente alla R&D ed alla industrializzazione di processo.

ATTENZIONE al consumo idrico

Plastic Packaging pone estrema attenzione all’utilizzo dell’acqua nelle diverse fasi del processo produttivo: dal suo trattamento, alla depurazione per ridurre sensibilmente gli sprechi e ottimizzarne l’utilizzo.

A questo scopo ha implementato:
• sistemi di caditoie integrate per creare riserve d’acqua meteorica
• 4 piscine di lavaggio 700 mq cad. a ciclo chiuso
• impianto di depurazione acque a ciclo continuo chiuso
• sistema di lavaggio con diminuzione delle frazioni diverse da LDPE.

CERTIFICAZIONI

Plastipol e Plastipoliver, divisione ReLife Plastic Packaging, ha investito negli ultimi dieci anni sulla circolarità conseguendo diverse certificazioni.

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CertificazioniPlastipol

  • ISO 9001: sistemi di gestione della qualità (mettere i documenti originali scaricabili)
  • ISO 14001: sistemi di gestione ambientale (mettere i documenti originali scarica 
  • PLASTICA SECONDA VITA (PSV): sistema di certificazione ambientale di prodotto dedicata ai materiali ed ai manufatti ottenuti dalla valorizzazione dei rifiuti plastici
  • EUCERPLAST: certificazione europea di ecogestione e controllo che consente alle aziende che riciclano materie plastiche post-consumo di attestare la qualità dei processi e dei prodotti
  • CERTIFICATO CARBON FOOPRINT CO2: La carbon footprint è una misura che esprime in CO2 equivalente il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente ad un prodotto, un’organizzazione o un servizio. PLASTICA SECONDA VITA (PSV): sistema di certificazione ambientale di prodotto dedicata ai materiali ed ai manufatti ottenuti dalla valorizzazione dei rifiuti plastici
I numeri del risparmio

Nel 2018 Plastipol, grazie al riciclo, ha risparmiato quantità di CO2 pari alle emissioni di 12.000 viaggi in aereo Roma-New York per passeggero.

Nel 2018 la quantità di film riciclato di Plastipol avrebbe

  • 2 volte la superficie di Milano
  • 3 volte la superficie di Torino
  • 4 volte la superficie di Firenze

Dal 1976 Plastipol ha riciclato più di 360k tons di PE: l’equivalente di film plastico post-used capace di avvolgere la circonferenza della terra per circa 100 volte. 

CertificazioniPlastipoliver

NF EN 13592 norma di prodotto sulla conformità dei sacchi nettezza urbana

HPB (High Performance Bags – CSI) secondo la UNI EN 13592

  • RPP (utilizzo materiale riciclato – CSI) norma di prodotto inerente alle percentuali di riciclati contenute nel sacco nettezza.
  • NF 082 norma di prodotto sul sacco Nettezza urbana
  • NF 170 norma di prodotto sul sacco Nettezza urbana in termini di sostenibilità ambientale
  • NFX EN 30501 norma di prodotto sui sacchi rifiuti ospedalieri
  • UNI EN 13432 norma di prodotto sul sacco nettezza biodegradabile
  • UNI EN 15593 norma di prodotto sull’igiene dei sacchetti 100% adatti al contatto con gli alimenti
  • ISO 9001: sistemi di gestione della qualità (mettere i documenti originali scaricabili)
  • PLASTICA SECONDA VITA (PSV): sistema di certificazione ambientale di prodotto dedicata ai materiali ed ai manufatti ottenuti dalla valorizzazione dei rifiuti plastici

Il granulo di Plastipol e i sacchi trasformati da Plastipoliver godono di una prestigiosa certificazione rilasciata dall’Istituto Italiano dei Plastici IIP per conto dell’Istituto di Promozione delle Plastiche Riciclate IPPR: plastica Seconda Vita.

Autorizzazioni 
  • AUA DDAP2-376-2018 Autorizzazione Unica Ambientale ai sensi del DPR 59/2013;
  • Registro imprese che effettuano operazioni di recupero rifiuti Provincia di Alessandria: n.56
  • Iscrizione all’albo dei gestori ambientali TO00322